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Lavorazione PEEK: l’eccezionale plastica per l’industria del futuro

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Il PEEK, acronimo di polietereterchetone, è un materiale termoplastico semicristallino che ha rivoluzionato diversi settori industriali grazie alle sue peculiarità. In questo articolo esploreremo le caratteristiche uniche del PEEK e i possibili settori di applicazione, evidenziando come stia trasformando l’industria contemporanea.

Caratteristiche del PEEK

Il PEEK risulta ideale in applicazione ad alta performance in quanto si distingue dagli altri materiali termoplastici per le sue eccezionali proprietà, tra cui:

  • Elevata resistenza chimica:mostra un’eccellente resistenza agli agenti chimici come solventi, oli, acidi deboli e basi.
  • Elevata resistenza meccanica: in condizioni estreme di temperatura (dai -60°C fino ai 260°C) il PEEK mantiene pressoché inalterate le sue caratteristiche meccaniche garantendo allo stesso tempo un’eccellente stabilità termica.
  • Resistenza agli urti e al creep:mostra una notevole resistenza agli urti anche a basse temperature e una bassa tendenza al creep.
  • Eccellente Scorrevolezza e proprietà tribologiche.
  • Ottima resistenza all’abrasione e all’usura.
  • Ritardante di fiamma e certificazione per il contatto con gli alimenti: è intrinsecamente ritardante di fiamma e può essere fornito con la certificazione di idoneità al contatto con gli alimenti secondo la normativa europea EU 10/2011 e americana FDA.

Lavorazione PEEK: i suoi vantaggi 

La versatilità del PEEK è ulteriormente ampliata dalla possibilità di aggiungere diversi tipi di additivi che ne migliorano ulteriormente le prestazioni. Alcuni degli additivi più comuni sono:

  1. Fibre di vetro: l’aggiunta di fibre di vetro incrementa la sua resistenza meccanica e chimica, conferendogli un’eccellente stabilità dimensionale. Questo lo rende adatto per applicazioni in cui i componenti sono sottoposti a carichi elevati, anche a alte temperature.
  2. Fibra di carbonio: l’impiego di fibre di carbonio migliora la resistenza all’abrasione e conferisce al PEEK proprietà meccaniche superiori, rendendolo adatto per applicazioni ad elevato stress meccanico.
  3. PTFE: l’aggiunta di PTFE migliora la scorrevolezza e la resistenza chimica del PEEK.

Applicazioni del PEEK 

Grazie alle sue straordinarie proprietà e alla sua versatilità, il PEEK trova impiego in numerosi settori industriali, tra cui:

  1. Aerospaziale: il PEEK viene impiegato per la realizzazione di componenti per motori, parti strutturali e sistemi di tenuta.
  2. Automotive: il PEEK è utilizzato per la produzione di componenti per motori, guarnizioni, sistemi di trasmissione e sensori per applicazioni nel motorsport
  3. Medicale: nel campo medico, il PEEK trova impiego per la realizzazione di dispositivi e impianti chirurgici. 
  4. Elettronica: il PEEK è impiegato per la realizzazione di componenti elettronici ad alte prestazioni.
  5. Industria chimica: grazie alla sua resistenza chimica, il PEEK è utilizzato per la produzione di valvole, guarnizioni e componenti per impianti chimici.
Approfondisci l'impiego del peek in ambito medicale

PEEK: il materiale che può sostituire il metallo

Il PEEK è dunque un materiale che sta rivoluzionando il panorama industriale grazie ad una combinazione unica di prestazioni meccaniche, termiche e chimiche che lo rendono ideale per applicazioni ad alta performance.

Infatti, sempre più settori scelgono di sostituire il metallo con il PEEK, per vari motivi. Nell’automotive e nel settore aerospaziale viene preferito alle leghe metalliche, che hanno una densità elevata, perché permette una riduzione di peso del prodotto finale. Nel settore chimico si predilige per la sua eccellente resistenza agli agenti chimici; il metallo, infatti, è soggetto a corrosione e necessita di lubrificanti per prevenirne l’ossidazione. In ambito medicale viene scelto sia per la sua capacità di resistere a numerosi cicli di sterilizzazione sia per la sua biocompatibilità; quest’ultimo aspetto, nello specifico, lo rende adatto ad applicazioni quali impianti o protesi, evitando il rischio di metallosi che può derivare dall’utilizzo del metallo.

A questi vantaggi si aggiunge anche quello economico, in quanto i macchinari utilizzati per la lavorazione della plastica durano più a lungo rispetto agli equivalenti in metallo poiché gli utensili sono meno soggetti ad usura.

In conclusione, le esigenze del mercato sono sempre più complesse e richiedono materiali appropriati per ottenere le prestazioni desiderate. Il Peek, con le sue caratteristiche uniche, può rappresentare la soluzione per risolvere le problematiche di progettazione dei componenti in settori chiave nell’industria mondiale.